- 400 g di farina 00
- 275 g di burro
- 225 g di zucchero a velo
- 15 g di miele
- 60 g di uova intere
- 20 g di tuorli
- 40 g di cacao amaro
- vaniglia
- 1 g di sale
- io ho aggiunto un pò di
- aroma all'arancia.
lunedì, marzo 31, 2014
ASSABESI di luca montersino
Azienda agricola FRANCESCO QUAQUARINI
Prestissimo pubblicherò le prime ricette che ho realizzato con questi prodotti.
Un ringraziamento alla ditta . rachele
giovedì, marzo 27, 2014
Farro perlato, ricotta salata e ciliegino
Con questa ricetta non ho inventato nulla di nuovo, e' una ricetta che preparo quando ho voglia di qualcosa che mi sazi senza però esagerare,soprattutto in quei giorni particolari che abbiamo una volta al mese noi sfigatissime donne dove all'improvviso saremmo capaci di mangiare il frigo intero ( e non dite che non è così).
Devo dire che il farro ci sta conquistando, a mio marito piace un sacco e me lo chiede spesso e poi si presta ad una marea di ricette, preparazioni e abbinamenti. Non tutti sanno che questo cereale è la prima tipologia di frumento coltivata dall'uomo. E' povero di grassi, ricco di fibre, vitamine del gruppo B e sali minerali.
Per 2
Farro perlato 200 gr
Olive verdi e nere q.b
Pomodori pachino q.b
Ricotta salata 30 gr circa
Olio d'oliva un filo
Cuocere il farro in acqua salata e a cottura ultimata scolarlo e passarlo sotto il getto di acqua fredda per fermare la cottura.
In una terrina di vetro o ceramica ( evitare la plastica ) tagliare i pomodori pachino in 2, aggiungere le olive private del nocciolo e tagliate a pezzetti, aggiungere il farro, , laricotta salata e un filo d'olio.
Buon appetito
martedì, marzo 25, 2014
Danubio salato
sabato, marzo 22, 2014
Collaborazione Sant'Anna
mercoledì, marzo 19, 2014
spaghetti al nero di seppia
Un classico intramontabile per noi siciliani,adatto a qualsiasi tipo di pasta ma sinceramente consiglio spaghetto,linguine e riso.
Secondo me è un ottimo piatto unico,perchè come mi ha insegnato la mia mamma questo piatto raggiunge il top con cubetti di seppia e piselli.
Ecco cosa serve
spaghetti
seppie
concentrato di pomodoro
olio
mezza cipolla
piselli
acqua 500 ml
procedete così
Pulite le seppie,togliere delicatamente le sacche che contengono il nero che metterete in una ciotolina con un cucchiaino d'olio e nel frattempo lavate e tagliate a cubetti le seppie.
In una pentola fate soffriggere mezza cipolla tritata, aggiungete le sacche del nero e cercate di romperle. aggiungete una scatoletta di concentrato di pomodoro e 500 ml di acqua,dopo 5 minuti aggiungete le seppie e i piselli ( quantità a piacere).salare.
Chiudete con coperchio e lasciarlo cuocere fino a quando la pasta non sarà cotta.
A questo punto fate bollire l 'acqua con abbondante sale e aggiungete gli spaghetti,quando saranno pronti scolateli e aggiungeteli al sugo che non dovrà risultare liquido ma abbastanza denso,io ho completato con del pepato fresco.
mamma mia quanto mi piace!!!
mi raccomando,dopo lavate i denti!!!
martedì, marzo 18, 2014
Brioche col TUPPO con farina di riso
Per noi siciliani una bella giornata vuol dire una buona colazione con le nostre fantastiche brioche col tuppo con della granita mandorla e cioccolato!!! sto sbavando aiutooo.. Sabato ho provato la ricetta che ho trovato mesi fa modificando la farina. Ho utilizzato metà farina di riso,il sapore molto buono ma la prossima volta metterò solo un pizzico della bustina di zafferano e non mezza.
Per l’impasto:
500 gr farina forte (tipo la Manitoba)
500 gr di farina di riso
un cubetto di lievito fresco
150 g zucchero
150g burro
4 uova
170 g lievito madre (pasta madre)
20 g sale
350 latte
1 fialetta aroma arancia
buccia d’arancia
buccia di limone
mezza bustine zafferano (facoltativo)
per la spennellatura:
1 tuorlo
50 ml latte
Mettete in una capiente terrina la farina,il lievito di birra sciolto nel latte,le uova, il sale, lo zucchero, il burro, la buccia di limone, la buccia di arancia, l’aroma di arancia, lo zafferano e il latte e impastate energicamente. L’impasto dovrà essere morbido e risulterà molto appiccicoso all'inizio. Continuate ad impastare finchè il composto non si stacca dalle pareti, dovrà essere compatto, liscio e molto elastico.
A questo punto continuate a lavorarlo sulla spianatoia, formate un panetto rettangolare e spianatelo, quindi eseguite delle pieghe a tre (come mostrato nella figura), ruotate di 90° e spianate ancora con le mani, eseguite di nuovo le pieghe. Questo procedimento aiuta ad ottenere un impasto forte ed elastico. Le pieghe vanno eseguite per 2-3 volte. Infine formate una palla, disponetela in una terrina, coprite e fate lievitare fino a che l’impasto non sarà raddoppiato, dipenderà dalla forza del vostro lievito e dalla temperatura.
Quando l’impasto sarà raddoppiato, tagliate dei pezzi di pasta di circa 85 g, eseguite di nuovo 2 pieghe e formate una pallina; in seguito prendete un pezzo di impasto di circa 15 gr ed eseguite lo stesso procedimento. Premete con un dito al centro della pallina per formare un incavo sopra il quale andrete a posizionare la pallina più piccola. Continuate con questa procedura per tutto il resto dell’impasto, spennellate con un tuorlo d’uovo sbattuto con circa 50 ml di latte.
Fate lievitare fino a che le brioche non raddoppiano di volume e poi infornate a 200-220°C per circa 15-20 minuti.
venerdì, marzo 14, 2014
Torta mimosa e il mio piccolo errore
lunedì, marzo 10, 2014
premi LIEBSTER AWARD E VERSATILE BLOGGER AWARD
Tagliatelle fatte in casa con sugo e salsiccia
2 uova
Sale
Ho impostato prima con la forchetta e poi con le mani fino ad ottenere un bel panetto che ho fatto riposare per 1 ora.
Dopo ho diviso il panetto in due e ho steso in modo molto sottile (aiutoooo che fatica)
Con una rotella per pizza ho tagliato le mie tagliatelle.
Ho fatto bollire l acqua con il sale e ho cotto la pasta.
Ho rosolato mezza cipolla in due cucchiai di olio, ho aggiunto due nodi di salsiccia privati del budello e ho aggiunto un bicchiere di vino rosso per sfumare, a questo punto ho aggiunto 250 gr di passata di pomodoro e ho coperto fino a cottura, prima di versarla sulla pasta ho aggiunto il sale e un cucchiaio di zucchero.
mercoledì, marzo 05, 2014
calamari ripieni di melanzane
" PINOCCHIO"
L'ingrediente protagonista di questa ricetta non ha niente a che vedere con la fiaba, perchè come sanno tutti pinocchio non è stato mica mangiato da un CALAMARO.
Quelle rare se non rarissime volte che ho a che fare con questa fiaba o qualsiasi cosa abbia a che fare con i pesci,ripenso alla mia infanzia e gran parte della mia adolescenza,passata nella bottega del pesce di mio padre.. Dopo la scuola o le estati passate al mercato della mia città (catania) ad aiutare la mia famiglia,quando tutto per me era genuino non le dimenticherò mai.
Questa ricetta (ripubblicata) vuole essere un omaggio a quei giorni,quelli belli,quando tutto sapeva di mare,di mani sporche,di sangue,di urla dei venditori e di umiltà,la stessa che abbiamo ancora oggi anche se la vita ci ha cambiati e ci ha resi persone diverse.
PER 2
•4 calamari
•1 melanzana piccola
•1 scalogno
•1 cipolla piccola
•1 spicchio d'aglio
•Pangrattato q.b
•1 uovo
•grana q.b
•Un barattolo di pelato
•Prezzemolo
•Sale/pepe/vino
Per prima cosa pulite e lavate i calamari e metteteli da parte su uno scolapasta cosi perderanno l acqua.
In una padella far soffriggere lo scalogno e lo spicchio d'aglio con 2 cucchiai di olio.
Tagliare a dadini la melanzana e mette la in padella aggiungendo abbondante acqua e cuocere fino a che diventa morbida.
Togliere l aglio.
Appena la melanzana è pronta scolarla e metterla nel mixer insieme all uovo, il grana, il prezzemolo,sale, pepe e i pelati (tenendo da parte il liquido) ridurre tutto a crema e aggiungere in pangrattato fino a raggiungere una consistenza densa.
Adesso riempite i calamari e chiudeteli con gli stuzzicadenti.

È possibile saltare la cottura in padella e grigliarli aggiungendo dell olio e limone o cuocerli al forno.
Con questa ricetta partecipo al contest
Purè di zucca (furto a fulvia)
Ho usato
600 gr di zucca
35 gr di burro
250 ml di latte
parmigiano
sale
noce moscata
un filo di olio
Ho tagliato la zucca a tocchetti e l ho messa a cuocere in forno a 200 gradi per circa mezzora coperta da carta alluminio.
Appena tolta dal forno l'ho frullata con il mixer ad immersione e l'ho versata su una padella,aggiungendo il resto degli ingredienti,solo alla fine ho aggiunto un filo d'olio e dei crostini.
grazie fulvia
martedì, marzo 04, 2014
Castagnole e carnevale 2014
Cavolfiore "affucatu" alla catanese
Se vi state chiedendo perchè "affogato",si dice così perchè la sua cottura avviene solo dopo averlo saltato in una padella grande con abbondante cipolla e viene sfumato con abbondante vino rosso "quindi affogato" e cotto successivamente a fuoco basso.
Ingredienti
1 cavolfiore viola grande
1 cipolla grande (meglio se cipollina fresca)
150 gr di olive nere (private dell'osso)
pecorino,pepato o tuma a pezzetti circa 100 gr
acciughe per chi le ama (io nooooo)
olio
sale
vino rosso di buona qualità
pepe
un peperoncino piccolissimo
lavare bene il cavolfiore e dividete in cime.
In una grande padella fate dorare la cipolla con l olio e successivamente unite il cavolfiore,le olive,le acciughe,il peperoncino e il sale,
Appena le acciughe si saranno sciolte unite abbondante vino e sfumate,abbassate quindi la fiamma e man mano che inizia a cuocere e si asciuga aggiungete poco alla volta del pecorino o pepato a pezzetti e del vino,chiudete con coperchio e ripetete tutto fino a che si cuoce per bene (attenzione a non lasciarlo crudo),spegnere il fuoco e attendere che si asciughino eventuali liquidi.
Servire tiepido o freddo.
Se avete una sfoglia,una pasta per pizza o qualsiasi base rustica,potete usare questi cavolfiori come condimento..